Per un pugno di proiettili

Per un pugno di proiettili

Una volta si giocava in strada, a volte fino a tarda sera in estate. Con il pallone, a nascondino o in altri mille modi. Di tanto in tanto però tra i ragazzini nasceva qualche discussione e proprio in quel momento qualcuno spariva dal gruppo per poi ripresentarsi con in mano una CONDOR e nella migliore delle ipotesi la pace ritornava tra i presenti. In altri casi, qualcuno tornava a casa tenendosi il braccio o zoppicando. La Condor ti faceva sentire importante. Io a differenza di mio fratello avevo invece una LEOPARD. Ma di cosa sto parlando ? Il ricordo di oggi è dedicato alle pistole ad aria compressa cal.7 degli anni 80.

Scatola della pistola ad aria compressa Condor
scatola della pistola Condor

La differenza tra le due pistole citate erano soltanto estetiche, in quanto il funzionamento era identico. Entrambe made in Italy, costruite in plastica e metallo, di potenza inferiore a 1,5 joule erano lunghe circa 30 cm,  ma la prima era un cm più lunga, con mirino regolabile e cerchio aggiuntivo nella punta della canna per mirare meglio e un peso di 675 gr, prodotta dai F.lli VILLA. Mentre la seconda era un cm più alta, con mirino fisso e un peso di 662 gr. prodotta dalla Nuova Romanelli Giocattoli.  

Pistola ad aria compressa Condor
pistola Condor

Per armare una pistola ad aria compressa bastava piegare la canna, inserire il proiettile di gomma e richiuderla. A questo punto si poteva premere il grilletto.

Pistola ad aria compressa Leopard
pistola Leopard

Dentro alla confezione si trovava un barattolino giallo o rosso con i proiettili in gomma e qualche bersaglio colorato per far pratica e sfidarsi con gli amici. Ben presto però i bersagli venivano sostituiti da qualunque tipo di oggetto trovato qua e la per casa.

Tre barattoli di proiettili misti in gomma per le pistole ad aria compressa
proiettili in gomma misti

In Italia già negli anni 60 circolava una pistola ad aria compressa, la famosa Oklahoma prodotta dalla Mondial. Era precisa e molto potente, quindi anche pericolosa e forse proprio per questo motivo e si presume anche per via della nuova legislazione sulle armi giocattolo, venne presto ritirata dal mercato.

Scatola della pistola ad aria compressa Speedy
scatola della Speedy

Successivamente la Mondial produsse la Speedy e la Nuova Speedy, meno potenti, con molla più debole e l’interno della canna modificato per decelerare un po’ il proiettile di gomma.

Pistola ad aria compressa Speedy
Pistola Speedy

La nuova generazione forse non ha idea di cosa sia una condor anche se attualmente è ancora in vendita la versione SUPER, prodotta da Villa Giocattoli, pistola pressoché  identica sia nella forma, sia nel box.
E’ solo leggermente più lunga di circa 1 cm e pesa 690 gr. La si può trovare nei bazar, nei negozi di giocattoli e anche in alcuni super market.

Scatola della pistola ad aria compressa Super Condor
scatola della Super Condor
Pistola ad aria compressa Super Condor
pistola Super Condor

Ma secondo me chi si ferma un attimo a guardarla è solo un nostalgico ragazzo degli anni 80, lo stesso che era stato vittima del più forte o egli stesso il figo del quartiere possessore di tale bellezza. Colui che stanco dei piccoli bersagli di cartone aveva deciso di esplorare zone desolate del proprio rione a caccia di chissà che cosa, lo stesso che aveva sparato alle gambe dell’amico antipatico o lo stesso che aveva sperimentato di mettere dentro ai gommini una spilla rendendo di fatto l’arma molto pericolosa.

E si, una volta era diverso. Una volta avevamo la Condor e la Leopard e andavamo in giro con un pugno di proiettili in tasca.

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